Scegli la lingua
Cerca nel sito
Loading
Sapevi che?


L'agenzia dell'Onu per le telecomunicazioni globali, afferma che circa un quarto della popolazione mondiale (circa 1,7 miliardi di persone) usa internet !!! In Italia circa il 43% degli italiani usa internet, ovvero 21 milioni di persone si collegano online... Perché non farsi conoscere nel mondo???

Info Contatto
an image
Gianluca Abramo
Via Pertini 4 - Besate (MI)
Email: info@gianluca-abramo.it

Telefono: (+39) 335-7240929
Fax: (+39) 02-94699670

Sito dinamico o sito statico?

Oggi l'offerta nel mercato dei media legati ad Internet e' ancora settorializzata e specializzata o verso il web design o verso lo sviluppo di tecnologie di supporto. Raramente si incontrano prodotti integrati capaci di rispondere a tutte le problematiche che la comunicazione online puo' proporre agli specialisti del settore marketing e pubblicitario. Un sito dinamico guidato da un sistema informatico di gestione dei contenuti e' la soluzione che vi proponiamo.

Vantaggi di un sito dinamico

Qual e' il beneficio derivante dall'utilizzo dei siti dinamici? Intanto forniamo una definizione: un sito si definisce "statico" se le pagine sono tutte in html, ciascuna memorizzata nel server in una porzione del disco fisso e possono essere cambiate solo attraverso un intervento diretto su di esse. Un sito statico ha sempre un numero finito di pagine, esattamente quantificabile. La caratteristica di un sito dinamico e' invece l'esistenza di un programma che crea la pagina nel momento in cui l'utente, dopo essere entrato nel sito dalla home page, preme un link interno.
Tutte le agenzie web, pur essendo esperte sia in siti statici che in siti dinamici, propongono ai clienti soluzioni dinamiche, perche' sono le uniche che consentono di gestire con efficienza e basso costo gli aggiornamenti di un sito. E' un dato di fatto che i siti che trattano dati oggetto di continui aggiornamenti (p. es.) sono tutti di tipo dinamico.

La differenza emerge in tutta la sua evidenza quando si confronta la navigazione nello stesso sito di due utenti situati in due nazioni diverse. In un sito statico la loro esperienza sara' la stessa, mentre in un sito dinamico ciascuno dei due potra' ottenere la visualizzazione della pagina in base alla propria lingua e/o al proprio alfabeto. Quindi, a parita' di architettura, un sito dinamico puo' produrre contenuti diversi in situazioni diverse. Inoltre, mentre in un sito statico l'utente puo' fare una ricerca solo nella pagina in cui si trova, utilizzando il comando "Cerca", che non ha niente di diverso dalle pagine di testo, in un sito dinamico la funzione "Cerca" si puo' estendere a tutti i dati presenti nel database; alll'utente verra' restituita una lista di tutte le occorrenze della parola nell'intero database, e non nella sola pagina in cui si trova in quel momento.

Un'altra discriminante e' nelle conoscenze di programmazione che si devono possedere per realizzare un sito dinamico. Un webmaster che progetta un sito "tradizionale" (cioe' statico) non deve fare altro che scrivere del buon codice HTML et voila', il sito e' fatto. Invece per realizzare un sito dinamico bisogna conoscere linguaggi ben piu' complessi, come il PHP o MySql, o C++, per citare i piu' famosi. Sono linguaggi che richiedono molto studio per essere appresi e molta applicazione per poterli usare senza fare danni.

Un'altra differenza importante tra le due categorie e' che un sito statico puo' sempre evolvere in un sito dinamico, mentre se tentiamo il processo inverso andiamo a perdere delle caratteristiche fondamentali, che riguardano sia la visualizzazione delle pagine sia l'usabilita'delle stesse da parte dell'utente. Date queste premesse, ne deriva che un sito dinamico e' sempre un gradino al di sopra di un sito statico.
Dicevamo dell'evoluzione da un sito statico a uno dinamico: se il sito di partenza ha solo una cinquantina di pagine, il passaggio e' a basso costo. Ma se il sito ha accomulato nel tempo migliaia di pagine, il passaggio puo' diventare molto oneroso per l'azienda. Ci sono aziende che hanno voluto mantenere il sito statico per risparmiare, ma alla fine si sono dovuti ricredere perche' il sito, diventato enorme e praticamente ingestibile, costava in manutenzione annuale la stessa cifra, se non di piu', rispetto al costo di transizione.

Funzionamento di un sito dinamico

Entriamo un po' piu' nel dettaglio: il visitatore che ha premuto un link sulla home page del sito ed e' entrato in una sezione interna non ha percepito, al primo sguardo, nessuna differenza rispetto ad un sito statico. Ma come funziona tecnicamente un sito dinamico? Tutti i contenuti sono depositati in un database. L'utente, quando clicca, per esempio, il link su "Notizie sportive", accede a tutte le informazioni che sono contenute nel 'cassetto' "Notizie sportive". Il programma gliele apre tutte, e poi ha anche la cura di presentargliele in un ordine (cronologico per esempio) di suddividerle in pagine (dieci per ogni pagina, per esempio), di dare loro un titolo e un sottotitolo, eccetera. Per avere tutto questo, l'utente ha solo premuto il link "Notizie sportive". Bello, no? E soprattutto, molto efficace.
Realizzo un prodotto finito, funzionale ed esclusivo per il cliente, che dara' piena soddisfazione alle esigenze degli studi professionali e delle aziende. Il sito, che sara' il vostro "negozio virtuale", vi garantira' la visibilita' su internet necessaria per mantenere alto il livello di reputazione del vostro marchio.